Promozione della salute e della qualità di vita della diade madre-neonato, genitorialità e medicina di genere /
Ginecologia
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UROGINECOLOGIA E SALUTE DEL PAVIMENTO PELVICO
L’attività scientifica è focalizzata sull’innovazione terapeutica nel campo delle disfunzioni del pavimento pelvico e, in particolare, sulla salute urogenitale nell’età fertile ed in menopausa. L’interesse è rivolto allo sviluppo e alla validazione di strategie di educazione e prevenzione e di trattamenti non invasivi e rigenerativi delle disfunzioni del pavimento pelvico.
La partecipazione a studi clinici e la collaborazione continua con gruppi multidisciplinari permettono un continuo aggiornamento e l’applicazione delle più recenti evidenze scientifiche nella pratica clinica.
L’attività di ricerca è focalizzata sulla valutazione della soddisfazione delle pazienti nel periodo post-operatorio, con l’obiettivo di individuare eventuali fattori di rischio associati alla recidiva. Particolare attenzione è rivolta anche alla definizione di criteri di inclusione che guidino la scelta dell’intervento chirurgico che guidino verso un percorso personalizzato. Inoltre, sono in fase di valutazione terapie alternative innovative per il trattamento dell’incontinenza urinaria da urgenza, soprattutto nelle pazienti che non rispondono in modo adeguato alla terapia farmacologica.
COLPOSCOPIA E PATOLOGIA CERVICOVAGINALE
L’équipe svolge attività di ricerca in differenti ambiti occupandosi in particolare di patologia del tratto genitale inferiore femminile e maschile HPV correlata. Le principali aree di studio riguardano:
- Il test HPV nello screening e la genotipizzazione del cervico-carcinoma per comparare le diverse opportunità di scelta delle donne e la pratica clinica in campo ginecologico
- La compresenza del papilloma virus (HPV) a livello orale e genitale in donne con citologia cervicale positiva e nei loro partner
- L’outcome ostetrico dopo interventi escissionali cervicali per lesioni di alto grado e la gestione delle lesioni pretumorali in gravidanza
- Gli aspetti psicosessuologici dopo una diagnosi di infezione virale
- L’incidenza di lesioni pretumorali e dei condilomi nelle pazienti sottoposte a vaccinazione HPV
- Prevalenza di patologia vaginale, vulvo-perineale e anale in pazienti con lesioni pretumorali della cervice uterina
- Il trattamento ambulatoriale di lesioni non HPV-correlate (es. terapia Laser-CO2 nell’ endometriosi vaginale).
- Utilizzo di nuovi biomarcatori nella gestione delle lesioni pretumorali cervicali (in particolare la metilazione del DNA)
- Applicazione dell’intelligenza artificiale in colposcopia
Focus dell’attività di ricerca è lo studio della patologia cervicale, vulvare, vaginale, anale ed extragenitale HPV-relata, in particolare in merito al follow-up a lungo termine delle lesioni precancerose del basso tratto genitale. Specifici filoni di ricerca vertono su: 1) prevalenza di papillomavirus (HPV) a livello orale in pazienti affette da HPV ad alto rischio oncogeno cervicale e nei loro partner sessuali; 2) efficacia della vaccinazione anti HPV 9-valente pre-chirurgica in donne trattate con escissione elettrochirurgica con ansa diatermica (LEEP) per neoplasia cervicale intraepiteliale di alto grado (CIN2+) fino a cancro cervicale inizialmente invasivo (FIGO IA1); 3) impatto sessuologico del papillomavirus umano sulla donna; 4) Prevalenza di patologia anale in pazienti con lesioni pretumorale della cervice uterina; 5) Gestione delle lesioni pre-tumorali cervicali in gravidanza; 5) nuovi biomarcatori, la metilazione del DNA; 6) intelligenza artificiale in colposcopia.
MALFORMAZIONI GENITALI
Il focus dell’attività di ricerca in queste donne è lo studio della qualità della vita nei suoi diversi aspetti, inclusa la soddisfazione sessuale e la valutazione dell'outcome anatomico dei trattamenti proposti.
Tra le anomalie congenite rare afferiscono al centro anche pazienti nate con Malformazioni anorettali, malformazioni urologiche complesse (estrofia vescicale), la cui presa in carico prevede una valutazione multidisciplinare (urologia pediatrica e chirurgia pediatrica).
L'attività clinica e di ricerca si estende anche all'ambito dei DSD (Disorders of Sex Development) è rivolta alla valutazione, diagnosi e gestione dei disordini della differenziazione sessuale; presso la Fondazione IRCCS Ca Granda Ospedale Maggiore Policlinico è attivo un gruppo multidisciplinare dedicato, che integra competenze ginecologiche, endocrinologiche, genetiche, chirurgiche e psicologiche, al fine di garantire una presa in carico completa e personalizzata.
GINECOLOGICA DELL'INFANZIA E ADOLESCENZA
L'attività di ricerca riguarda diversi ambiti e in particolare si concentra sullo studio dei metodi contraccettivi con l'obiettivo di ottimizzare l'appropriatezza prescrittiva e migliorare l'aderenza ai trattamenti, e sulla dismenorrea.
Le ginecologhe esperte di età pediatrica e adolescenziale fanno parte del gruppo multidisciplinare per la diagnosi e il trattamento del Lichen Sclerosus genitale nei bambini ove svolgono attività di ricerca in tale ambito.
ENDOMETRIOSI e DOLORE PELVICO
Le attività del gruppo Endometriosi sono orientate allo studio integrato della patologia, con l’obiettivo di migliorare l’efficacia delle terapie mediche e chirurgiche e di approfondire i meccanismi patogenetici alla base della malattia.
L’Università di Milano si colloca ai vertici mondiali nella ricerca sull’endometriosi, come testimoniato dai ranking internazionali Expertscape e ScholarGPS, consultabile al link https://scholargps.com/institutions/22029031598940/university-of milan?e_ref=db0644d9b75ee94200bf
Il gruppo è attivamente coinvolto in diversi studi clinici, sia osservazionali sia interventistici. Tra questi, è in corso uno studio randomizzato controllato, finanziato dal Ministero della Salute, che valuta l’impatto dello stile di vita sulla sintomatologia dell’endometriosi in pazienti in terapia ormonale. Parallelamente, è attivo uno studio interventistico su approcci dietetici mirati al controllo dei sintomi gastrointestinali e del dolore pelvico.
Per quanto riguarda la terapia medica, sono in corso diversi progetti volti a indagare il profilo di tollerabilità delle terapie ormonali, nell’ambito di studi sia mono- sia multicentrici, di cui il Policlinico è centro promotore, con particolare attenzione agli effetti a lungo termine, ai possibili motivi di sospensione del trattamento e alle preferenze delle pazienti, con specifico focus su qualità di vita, sfera sessuale e benessere psicologico.
Un ulteriore ambito di ricerca riguarda la salute riproduttiva: è attivo uno studio multicentrico, con il Policlinico come centro promotore, che analizza l’accesso alle tecniche di procreazione medicalmente assistita nelle pazienti con endometriosi, confrontando i casi sottoposti a pregressa chirurgia con quelli non operati, e valutandone anche gli esiti ostetrici.
Infine, per quanto riguarda l’eziopatogenesi della malattia, ancora oggi oggetto di dibattito scientifico, è in corso uno studio multicentrico, per il quale il Policlinico svolge il ruolo di centro promotore, che si concentra sull’analisi della lateralità e delle caratteristiche delle lesioni endometriosiche nelle pazienti sottoposte a trattamento chirurgico, con l’obiettivo di fornire ulteriori elementi a supporto della teoria della mestruazione retrograda, una delle ipotesi più accreditate.
Servizio di PATOLOGIA VULVARE
Le attività del gruppo di ricerca sulla patologia vulvare sono orientate allo studio dei meccanismi fisiopatologici, della storia naturale e delle strategie terapeutiche innovative nelle principali patologie vulvari.
Due ambiti di particolare rilievo sono rappresentati dal lichen sclerosus vulvare e dalla vulvodinia, che costituiscono linee di ricerca distinte.
La ricerca sulla vulvodinia è focalizzata sul ruolo della sensibilizzazione centrale nella genesi del dolore vulvare cronico e sulla valutazione dell’efficacia dei principali approcci terapeutici multimodali, con l’obiettivo di migliorare la definizione dei percorsi diagnostico-terapeutici e l’inquadramento clinico delle pazienti.
Per quanto riguarda il lichen sclerosus vulvare, un importante filone di ricerca è rappresentato dallo sviluppo e dalla valutazione di strategie di medicina rigenerativa, tra cui l’utilizzo del plasma ricco di piastrine (PRP), sia autologo sia da sangue cordonale, e delle tecniche di lipofilling vulvare, oggetto di studi osservazionali prospettici e trial randomizzati controllati, anche finalizzati alla standardizzazione delle procedure chirurgiche.
Parallelamente, sono in fase di sviluppo e valutazione ulteriori approcci innovativi, tra cui l’utilizzo combinato di ossigenoterapia ad alta concentrazione e acido ialuronico nel trattamento del lichen sclerosus vulvare e delle condizioni di atrofia vulvo-vaginale.
Sono inoltre attivi progetti di ricerca traslazionale finalizzati allo studio dei biomarcatori epigenetici, in particolare dei profili di metilazione del DNA nelle neoplasie intraepiteliali vulvari (VIN), con l’obiettivo di migliorare la stratificazione del rischio di progressione e supportare la personalizzazione dei percorsi di follow-up clinico.
Un ulteriore ambito di ricerca riguarda lo studio dei fattori predisponenti e della familiarità nella storia naturale del lichen sclerosus vulvare, oltre al ruolo di fattori modificabili, tra cui lo stile di vita e la dieta, nella modulazione della malattia.
Il Centro partecipa inoltre a studi clinici multicentrici internazionali, tra cui uno studio profit su un nuovo farmaco per il trattamento della vaginosi batterica, confermando l’impegno costante nella ricerca clinica e nella promozione di terapie innovative a beneficio delle pazienti e della qualità dell’assistenza sanitaria.
SERVIZIO DI ONCOLOGIA GINECOLOGICA
L’attività di ricerca è focalizzata sullo studio dei tumori in gravidanza in termini di inquadramento del caso clinico, terapia, gestione del benessere materno – fetale e neonatologico con percorsi personalizzati ; l’appartenenza ad una rete internazionale (International Network on Cancer, Infertility and Pregnancy, INCIP) che promuove la ricerca e migliora la cura del tumore durante la gravidanza consolida e amplifica la multidisciplinarietà condizione necessaria per la presa in carico della paziente.
Tale esperienza clinico-scientifica ha promosso la creazione di piattaforme Internazionali, tra cui una italiana ABCIP (Advisory Board on Cancer, Infertility and Pregnancy), dove i medici possono richiedere una consulenza per quanto riguarda le pazienti con diagnosi di tumore durante la gravidanza o desiderose di prole in seguito ad una patologia oncologica. La richiesta di consulenza è inviata al Comitato Nazionale (esperti nelle diverse discipline) con una consulenza in risposta.
L’attività di ricerca è arricchita con lo studio delle patologie rare ginecologiche, in particolare di alcuni tumori ovarici, nell’ambito di collaborazioni scientifiche con gruppi nazionali ed internazionali con l’obiettivo di rafforzare le evidenze cliniche in termini di modalità di cura e sopravvivenza delle pazienti trattate.
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Gruppo Nazionale MITO (tumori rari ginecologici (STUDIO M.I.T.O)
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INCIP - Network Internazionale: tumore in gravidanza
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Società Italiana di Colposcopia e Patologia Cervico-vaginale (SICPCV)
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Partecipazione a stesura Linee di Indirizzo “Screening del cervicocarcinoma in regione Lombardia” e “Screening del tumore anale in regione Lombardia”
Team malformazioni genitali: 5 ginecologi.
Team endometriosi: 1 professore associato, 2 professori a contratto, 7 ginecologi esperti.
Team uroginecologia: 6 ginecologi.
Team patologia vulvare e HPV relata: 1 ricercatore universitario, 12 ginecologi.
Team ginecologia oncologica: 4 ginecologi.
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Altre attività in questa Linea di Ricerca
Promozione della salute e della qualità di vita della diade madre-neonato, genitorialità e medicina di genere
Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale
Monica Fumagalli
Ostetricia
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Nefrologia e Dialisi Pediatrica - Trapianti di Rene
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Urologia Pediatrica
Alfredo Berrettini
Pediatria - Immunoreumatologia
Carlo Virginio Agostoni
Pediatria - Gastroenterologia, Epatologia, Trapianto Pediatrico e Fibrosi Cistica
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Pediatria - Pneumoinfettivologia
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Pronto Soccorso e Accettazione Ostetrico-Ginecologica e PMA
Edgardo Somigliana