La fototeca fu costituita a partire dal 1910 e raccoglie stampe, lastre fotografiche, negativi e positivi per un totale di circa 29.000 immagini dalla seconda metà dell’Ottocento ad oggi. Si tratta di immagini importanti perché eseguite da diversi fotografi tra i quali Luigi Montabone, Icilio Calzolari, Giulio Rossi, Guigoni & Bossi, per ricordarne solo alcuni, e per le tecniche, i materiali e i supporti usati. Sono presenti, ad esempio, aristotipi, ferrotipi, stampe all’albumina, ai sali d’argento, al carbone.

Le fotografie documentano la vita ospedaliera, le cerimonie, le attività svolte, gli eventi, gli edifici, oltre a fornire preziose informazioni tecniche sul patrimonio terriero ed edilizio appartenente e appartenuto all’ospedale. Tra i fototipi presenti una percentuale significativa riproduce le opere d’arte di proprietà dell’ente nonché alcuni tra i più importanti documenti dell’archivio.

Particolarmente interessanti per antichità, preziosità e per le implicazioni storiche e iconografiche sono inoltre le immagini spesso pervenute tramite i lasciti dei benefattori e provenienti dai loro album fotografici privati.

Approfondimenti

L’occhio clinico.
Milano nelle fotografie storiche
dell’Ospedale Maggiore Policlinico, Mangiagalli e Regina Elena


Skira, 2006

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