Linea di Ricerca

Approccio integrato allo studio delle patologie ematologiche e del sistema immunitario /
Medicina Trasfusionale

Patologie cardiometaboliche in soggetti a basso rischio di malattia:
la ricerca ha lo scopo di promuovere e migliorare la prevenzione primaria cardiovascolare nella popolazione italiana attraverso lo sviluppo e l’applicazione di nuove metodologie informatiche disegnate per il monitoraggio, l’educazione e la gestione remota dei più importanti fattori di rischio, per rilevare e correggere gli stili di vita scorretti sia a breve termine (riduzione dei fattori di rischio, miglioramento degli stili di vita), sia a lungo termine (riduzione degli eventi cardiovascolari).

Patologie epatiche:
L’attività di ricerca è focalizzata sull’analisi della genetica delle malattie metaboliche del fegato e del tumore epatico, dei meccanismi molecolari alla base dello sviluppo di infiammazione, fibrosi e tumore epatico e sullo sviluppo di modelli cellulari tridimensionali di fegato per lo studio della rigenerazione tissutale e progressione tumorale

COVID-19:
l’attività di ricerca, condotta in stretta collaborazione con l'intera rete COVID-19 della Fondazione, è incentrata sull’identificazione dei principali determinanti genetici ereditari alla predisposizione allo sviluppo di SARS in soggetti italiani affetti da SARS-CoV-2, attraverso uno studio dell’associazione genetica a livello genomico (genomewide association study – GWAS).
Al momento è in corso uno studio sugli effetti del “LONG-COVID” in un sottogruppo di pazienti precedentemente reclutati, i cui campioni biologici e dati associati sono stati raccolti durante la fase acuta della malattia e nel follow-up.

Terapie cellulari e geniche:
Negli ultimi anni sono stati avviati diversi progetti di ricerca per la produzione di modelli tridimensionali semplici (organoidi e sferoidi) o complessi, mediante co-coltura di differenti linee cellulari (assembloidi), utilizzati sia per lo studio dei meccanismi coinvolti in determinate patologie, ad esempio l’epatocarcinoma, sia per testare l’efficacia di nuovi approcci terapeutici, ad esempio oligonucleotidi antisenso (ASO).

È inoltre in fase di sperimentazione un nuovo drug delivery system (vescicole extracellulari) per silenziare PNPLA3/HSD17B13 in epatociti umani.

Malattie trasmissibili con il sangue:
Da più di 30 anni la Medicina Trasfusionale è punto di riferimento nazionale e internazionale negli studi finalizzati a stabilire la trasmissibilità degli agenti infettivi di interesse trasfusionale e a descrivere la loro storia naturale in donatori e riceventi.

Ricerca in ambito immunoematologico:
La SC di Medicina Trasfusionale, che include Banca Regionale del Sangue raro, partecipa a studi collaborativi in ambito immunoematologico . Inoltre, anche grazie alle competenze specifiche in campo genetico, fa parte del Blood transfusion Genomics Consortium (BGC), un consorzio internazionale composto da strutture trasfusionali, istituti di ricerca e partner industriali che si propone di migliorare la pratica trasfusionale utilizzando nuove tecnologie basate sulla genetica.

Emocomponenti innovativi:
l’attività di ricerca ha l’obiettivo valutare l’efficacia di trattamenti innovativi sviluppati a partire dagli emocomponenti ad uso trasfusionale e non trasfusionale, come trattamenti infiltrativi con plasma ricco di piastrine cordonale (CB-PRP); gestione dell’anemia nel neonato prematuro attraverso supporto trasfusionale basato su globuli rossi cordonali, dimostratosi più efficace rispetto al supporto standard basato su globuli rossi da donatore adulto; standardizzazione e caratterizzazione del concentrato piastrinico da sangue placentare per uso non trasfusionale da cui produrre dispositivi medici e farmaci (gel piastrinico, collirio); nonché la validazione di un protocollo di raffreddamento rapido dei concentrati piastrinici da utilizzare in caso di trasfusione massiva.

  • Illumina NextSeq2000 and 550
  • Sequenziatore Sanger
  • Agilent BRAVO
  • PCR Real-time ABI 7500 Fast e MJ Opticon2
  • ELISA readers
  • High Performance Computing (HPC) Cluster
  • Agilent SeaHorse XF
  • NanoSight
  • Human Technopole
  • IRCCS Ospedale San Raffaele
  • Università Magna Graecia Catanzaro
  • IRCCS Centro Cardiologico Monzino
  • Università di Torino, Ospedale Città della Salute
  • Università di Udine
  • Policlinico Paolo Giaccone di Palermo
  • Università Cattolica di Roma, Policlinico Gemelli
  • ASST Grande Ospedale Mietropolitano Niguarda- Milano
  • CNS centro nazionale sangue
  • Newcastle University
  • Blood transfusion Genomics Consortium
  • Asociación Centro de Investigación Cooperativa en Biociencias - CIC bioGUNE
  • Columbia University
  • University of Gothenburg
  • University of Oslo
  • University of Kiel
  • Humanitas University and Research Hospital
  • University of Helsinki Institute for Molecular Medicine Finland FIMM Technology Centre
  • Commissariat à l’énergie atomique et aux énergies alternatives, Francia
  • Ecole Normale Supérieure de Lyon
  • Ludwig Maximilian University of Munich
  • Politechnika Warszawska
  • Université libre de Bruxelles
  • European Blood Alliance
  • European Center for Disease Control (ECDC)

Team patologie cardiometaboliche in soggetti a basso rischio di malattia: 1 professore associato di medicina interna, 4 medici specialisti, 4 borsisti di ricerca

Team patologie epatiche: 1 professore associato di medicina interna, 1 contrattista, 4 medici specialisti, 1 ricercatore sanitario, 11 borsisti, 2 dottorandi

Team sul COVID-19: 1 professore associato di medicina interna, 1 medico specialista, 1 contrattista, 1 biologo, 3 ricercatori sanitari, 4 borsisti, 1 dottorando

Team terapie cellulari avanzate (ATMP): 1 biologo, 2 medici specialisti, 2 ricercatori sanitari, 2 ricercatori sanitari, 1 contrattista, 4 borsisti

Team emocomponenti innovativi e emedicina rigenerativa: 2 biologi, 2 contrattista, 1 borsista

Team ricerca in ambito immunoematologico: 4 medici specialisti, 3 biologi