- Diagnosi differenziale delle Sindromi linfoproliferative croniche e delle Leucemie acute
- Diagnosi citofluorimetrica di forme rare quali la Mastocitosi sistemica
- Ricerca di fenotipi aberranti, patognomonici di forme linfomatose, nella Celiachia refrattaria
Ha introdotto nella pratica clinica l'uso routinario della citofluorimetria nella valutazione di campioni biologici pauci-cellulari (liquido cefalorachidiano/umor vitreo) e di campioni bioptici non fissati. La tecnologia a disposizione comprende i più moderni citofluorimetri, dotati di un apparato laser in grado di misurare molteplici parametri cellulari.
Laureato in Scienze Biologiche presso l'Università degli Studi di Milano nel 1981
Dal 2011 fa parte dell'équipe del Servizio di Citofluorimetria del Laboratorio Centrale, in qualità di referente per la citofluorimetria diagnostica emato-oncologica.
Collabora con la Rete Ematologica Lombarda (R.E.L)
Ricerca applicata alla diagnosi ed alla prognosi delle malattie onco-ematologiche.
Aggiornato alle 04:13 del 19/03/2020

