Linee di ricerca

L’attività di ricerca in Policlinico trova applicazione nella prevenzione, diagnostica e cura di patologie umane e nell’area biotecnologica. 
Le eccellenze della attività di ricerca traslazionale sono:

Neurologia: costituisce, insieme all’Ematologia, il primo settore per Impact Factor e per l’intensa attività di sperimentazione clinica e di laboratorio. La malattia di Alzheimeir e le sindromi e malattie degenerative e neuromuscolari (congenite e acquisite) sono i settori di ricerca di punta.

Malattie della coagulazione del sangue: ricerche e applicazioni cliniche su emofilia, trombosi e malattie della coagulazione fanno del Policlinico il principale centro italiano per la ricerca e la cura in questo ambito specialistico, trasversale a molte discipline. 

Epatologia: il settore raggiunge globalmente un Impact Factor ai massimi livelli, particolarmente nel campo della terapia antivirale delle epatiti B e C, del carcinoma epatocellulare e dell’ipertensione portale in stretto collegamento con le attività di trapianto di fegato.

Epidemiologia: la medicina del lavoro ha progressivamente sviluppato eccellenti linee di ricerca nel campo della prevenzione dei tumori (in particolare del mesotelioma) e nel campo dell’inquinamento atmosferico, uno dei principali problemi di salute in Italia soprattutto nella Pianura Padana. 

Malattie Rare: una specificità trasversale a tutto il Policlinico che riguarda sia il neonato che il bambino e l’adulto. Il Policlinico con 12.923 casi inseriti nel Registro Regionale Malattie Rare ha in carico il maggior numero di pazienti (un terzo dell’intera Regione) abbracciando un numero elevato di patologie (precisamente 265), tanto da divenire sicuro e riconosciuto punto di riferimento clinico e di ricerca non solo per la Regione Lombardia ma per tutta l’Italia.

Pediatria: nella Clinica De Marchi, il più antico e prestigioso polo di riferimento del bambino malato a Milano, è stato sviluppato un programma di transizione delle malattie croniche del bambino all’età adulta che vede la stretta connessione con i corrispondenti presidi che in Policlinico si occupano delle stesse malattie nell’adulto. Tipico l’esempio di una delle più frequenti malattie ereditarie: la fibrosi cistica. Rilevante anche il settore di ricerca sulle malattie infettive del bambino, sia con lo strumento della prevenzione primaria (vaccinazioni) che quello della terapia. La ricerca nel campo della nutrizione clinica del bambino ha come obiettivo quello della prevenzione delle malattie degenerative dell’adulto attraverso l’ottimizzazione della nutrizione nel prematuro, nel neonato e nel bambino. 

Ostetricia e Ginecologia: la Clinica Mangiagalli è una realtà ben nota e popolare nella comunità cittadina. Le attività cliniche (il maggior numero di parti all’anno in tutta Italia) sono supportate da attività di ricerca di eccellenza nel campo della fecondazione assistita e di innovative tecniche chirurgiche per la correzione intrauterina di malformazioni fetali. Il ricercatore della Clinica Mangiagalli che si occupa di endometriosi è, con criteri obiettivi, il maggior esperto mondiale nel settore. 

Rianimazione: la messa a punto e lo sviluppo della metodica ECMO (Extra Corporeal Membrane Oxygenation) ha fatto del Policlinico il primo e principale centro italiano dove viene utilizzata nella pratica clinica e nella didattica. Ancora più recentemente in Ospedale sono stati realizzati i primi trapianti di polmone con organi ricondizionati. 

Dermatologia: storia e unicità della Clinica di via Pace, pur con l’evoluzione verso assistenza prevalentemente ambulatoriale, ne fanno ancor oggi il principale centro nazionale di riferimento clinico e di ricerca delle malattie delle pelle e dei linfomi cutanei.


Aggiornato alle 11:49 del 03/10/2017