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Grazie al lascito di Pompeo Confalonieri (1864-1905) l'Ospedale Maggiore all'inizio del XX Secolo poté edificare,
sull'area già occupata dal Brefotrofio di Santa Caterina alla Ruota, un padiglione per i ricoveri chirurgici.
La definitiva destinazione d'uso fu però "di provvedere ai soccorsi d'urgenza della città". A sostenere i lavori
concorsero anche i lasciti di Aristide De Togni e Cesare Astori. Il Padiglione di Accettazione e Pronto Soccorso
fu inaugurato il 15 luglio 1914.
Nel 1950 il Consiglio dell'Ospedale intitolò il Padiglione a Francesco Ponti,
mantenendovi però il ritratto di Pompeo Confalonieri. All'artista Ernestina Telmat (1877-1972), celebre soprano nota con
il nome d'arte Emma Vecla, anch'essa benefattrice dell'Ospedale, fu dedicato nel 1966 un nuovo reparto di rianimazione,
indispensabile per la medicina d'urgenza.
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