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05/02 2018
Salute e Ricerca

Otite? No, grazie

— di Lino Grossano

Ogni genitore si preoccupa soltanto a sentirla nominare, l'otite. Il nome tecnico è otite media acuta: è l'infezione batterica più frequente nei bambini. Praticamente tutti ne hanno almeno una, nei primi tre anni di vita, e uno su tre ne soffre anche più di una volta. Può essere molto dolorosa, tanto che spesso il bimbo non riesce nemmeno a dormire (e con lui, nemmeno mamma e papà). I problemi dell'otite hanno anche un costo sociale: un bimbo che ne soffre, e che magari ha anche febbre, non può frequentare per qualche giorno l'asilo, e quindi i genitori sono costretti a prendere permessi lavorativi per accudirlo.

Ci sono però alcuni consigli che possono prevenire questa infezione. Li abbiamo raccolti qui con la consulenza scientifica di Paola Marchisio, direttore della Pediatria ad Alta Intensità di Cura del Policlinico di Milano, e coordinatrice delle Linee Guida per la gestione dell'otite media acuta della Società Italiana di Pediatria.

 

1 - Allattare al seno

Se il bimbo viene allattato per almeno i primi tre mesi di vita, il rischio che sviluppi otite si riduce del 13%; se l'allattamento prosegue almeno fino al sesto mese, la probabilità cala del 50%.

 

2 - Lavare bene le mani

I bimbi devono frequentare ambienti che seguono adeguate norme igieniche: non solo l'asilo, ma anche la propria casa. Lavargli (e lavarsi) spesso le mani può ridurre i casi di otite di circa un terzo.

 

3 - Evitare il ciuccio

Perché il suo utilizzo continuato aumenta il rischio di otite del 30%.

 

4 - Rinunciare per qualche giorno all'asilo

Sospendendo l'asilo per qualche giorno, si possono evitare due ulteriori casi di otite su cinque. Consultate il vostro pediatra per capire quanti giorni trattenere il piccolo a casa - anche per evitare che contagi gli altri bambini.

 

5 - Evitare il fumo passivo

Un ambiente inquinato, come una stanza in cui ristagna il fumo passivo, favorisce le ricadute da otite. Se il piccolo ha un nuovo episodio entro poco tempo, in due casi su tre la colpa è dei batteri che ha nel naso e nella faringe, che 'ristagnano' proprio a causa del fumo passivo.

 

6 - Far assumere la vitamina D

Se data per 4 mesi durante la stagione fredda, può ridurre la frequenza delle otiti nei bimbi con meno di 5 anni.

 

7 - Vaccinare i bimbi

Oltre che essere una buona pratica in generale, vaccinare i piccoli contro il pneumococco (uno dei tre batteri responsabili di questa infezione) nel primo anno di vita può ridurre il numero delle otiti ricorrenti. Se fatta per tempo, è utile anche la vaccinazione per l'influenza stagionale.

 

8 - Ascoltare il proprio pediatra

E' la persona che vi aiuterà a capire se il piccolino ha davvero l'otite, se ha bisogno o meno di antibiotici, se può andare all'asilo oppure no. Anche se una vostra amica ha avuto un figlio con l'otite e conosce un sistema miracoloso per fargliela passare, sorridetele e andate subito dal pediatra. Il vostro bimbo non avrà possibili conseguenze dannose dalla sua otite, non strillerà di notte e anche le vostre orecchie ringrazieranno. Garantito!

 

Tratto da "Blister" - il magazine del Policlinico per curare l'attesa