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31/05 2017
Salute e Ricerca

Donato al Policlinico un nuovo macchinario per la perfusione polmonare

— di Redazione

Gianna Puppo Fornaro, presidente Lega Italiana Fibrosi Cistica (Lifc), ha donato al Centro Trapianti del Policlinico di Milano il macchinario Organ Care System, sistema che consente di effettuare la perfusione polmonare dal momento del prelievo d’organo e per tutto il tragitto verso il Centro Trapianti di destinazione, consentendogli di arrivare nelle migliori condizioni possibili per l’intervento.

“I pazienti con fibrosi cistica oggi sono circa 6.000, di cui il 51% adulti – ha spiegato la presidente Lifc – e nel 2025 aumenteranno ancora. Nonostante i nuovi farmaci e i progressi nelle cure sappiamo che molti di loro andranno incontro al trapianto di entrambi i polmoni. Quindi per noi questa è una delle priorità di intervento, poiché stiamo rispondendo ad un bisogno concreto dei pazienti. Negli anni precedenti avevamo già finanziato con le nostre campagne di sensibilizzazione e raccolta fondi la tecnica della perfusione ex-vivo: questa macchina permetterà di effettuare il ricondizionamento anche in itinere aumentando il numero di organi, purtroppo sempre insufficienti rispetto alle necessità dei pazienti, non solo  quelli affetti da fibrosi cistica”.

Come spiega Lorenzo Rosso, specialista della Chirurgia Toracica e Trapianto di Polmone al Policlinico di Milano, “siamo stati il primo centro a partire, nel 2011, con la tecnica del ricondizionamento polmonare e avevamo necessità di questa macchina, già da qualche anno in commercio ma che pochissimi centri hanno a disposizione. Questa tecnica consente, una volta prelevato l’organo, di poterlo mantenere per lungo tempo ad una temperatura controllata, consentendogli di arrivare in condizioni ottimali al trapianto, anche se viene effettuato in un luogo lontano. Infatti, anche se il tragitto da donatore a ricevente è di diverse ore, questa metodica consente in maniera protettiva di mantenere l’organo nelle condizioni più fisiologiche possibili, limitando i danni legati al freddo e alla mancanza di circolazione sanguigna”.

Il Centro Trapianti del Policlinico di Milano, conclude Lifc, è stato scelto come primo beneficiario poiché all’avanguardia nell’utilizzo della metodologia EVLP (perfusione polmonare ex vivo) per il ricondizionamento polmonare.

Valentina Meschia