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notizia
16/10 2014
Attualità

Io Non Sclero, la serie web che racconta progetti e sogni che non si fermano con la sclerosi multipla

— di Lino Grossano

Ha preso il via in queste settimane la campagna di informazione e sensibilizzazione sulla sclerosi multiplaIo Non Sclero”, promossa dall’Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna (O.N.Da.) con il Patrocinio della Società Italiana di Neurologia (SIN) e il contributo incondizionato di Biogen Idec. Il sito www.iononsclero.it ospiterà nei prossimi mesi una web serie in 6 episodi e un’iniziativa online che chiamerà a raccolta i progetti dei pazienti e delle loro famiglie per l’assegnazione di un contributo di € 25.000 finalizzato alla realizzazione del progetto che verrà scelto tra i più votati. I primi tre episodi della serie sono già online, mentre il quarto avrà – tra le sue varie ambientazioni – proprio il Policlinico di Milano.

 La trama:Sara Mancini, 30 anni, le sue iniziali sono le stesse della malattia che le è stata diagnosticata ormai da qualche tempo: la sclerosi multipla. Sara ha un diario pieno di progetti da realizzare, è una trentenne come tante che non vede l’ora di dare un volto alla parola futuro, ma lo affronta con il suo segreto buono, la sua scomoda compagna di vita con iniziali SM. Episodio dopo episodio, Sara vive progetti e sogni che fanno parte della vita di ogni giovane donna; conosce Claudio, “l’uomo giusto” tanto immaginato, più unico che raro, a cui vale la pena svelare qualche segreto. Poi il caso segna l’incontro con Fabio, a cui è appena stata diagnosticata la SM, che diventa per Sara un amico con la “A” maiuscola, uno di quegli amici che aiutano a guardare al futuro.

 

Gli attori Gloria Anselmi e Daniele Ornatelli nel primo episodio della serie

 

La Sclerosi Multipla è una malattia neurologica autoimmune a decorso cronico che una volta insorta, accompagna il paziente per l’intero corso della sua vita. Ad essere più a rischio sono proprio i giovani, con la fascia d’età tra i 20 e i 40 che risulta essere la più colpita dalla patologia. La Sclerosi Multipla compare quindi in un periodo in cui le persone progettano il loro futuro e cercano di mettere le basi per nuovi piani lavorativi o personali. La malattia rischia di mettere un freno ai sogni delle persone che ne vengono colpite, ma la forza di combattere per provare a realizzarli rimane.

La diagnosi di sclerosi multipla cambia la vita dei pazienti e delle loro famiglie, con un impatto negativo sul lavoro (71%) e nelle relazioni (in famiglia 27%, con gli amici 34%), ma a sorpresa la visione del futuro continua a essere ottimista per oltre 3 pazienti su 5. Questo il quadro emerso dal rapporto globale “The State of MS”, realizzato dalla società Harris Poll per conto di Biogen Idec e presentato recentemente al congresso ACTRIMS-ECTRIMS a Boston. Lo studio ha coinvolto 982 persone affette da sclerosi multipla tra Stati Uniti, Germania, Spagna, Italia e Regno Unito e 900 neurologi, portando alla luce differenze interessanti tra i Paesi coinvolti.

Tra gli stati d’animo più diffusi legati alla SM emergono preoccupazione e vulnerabilità. Rispetto alla media dei 5 Paesi, gli italiani si rivelano meno depressi (26% vs. la media del 42%), ma più confusi (36% vs. la media del 27%). Italia ai primi posti anche per la richiesta di informazioni sulla SM da parte dei pazienti (91% vs. la media dell’86%).

 

Uno scatto dal set del secondo episodio della serie

 

Dare voce ai pazienti e alle loro famiglie, portando alla luce i loro sogni e i loro progetti futuri: sono questi gli obiettivi di IO NON SCLERO. La web-serie arriverà anche nei cinema italiani: dal 23 ottobre al 5 novembre il trailer della serie sarà ospitato su 410 schermi cinematografici del circuito UCI CINEMAS.

Fino al 19 dicembre sarà inoltre possibile per tutte le persone che vivono con la SM, pazienti e familiari, partecipare all’iniziativa online candidando i propri progetti e come vorrebbero realizzarli. Tutti potranno partecipare votando i progetti candidati e contribuendo alla selezione del progetto che, tra i 30 più votati, riceverà da O.N.Da. un contributo del valore di € 25.000 per diventare realtà.