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notizia
03/01 2013
Attualità

Partito lo studio pilota per testare le staminali contro una grave forma di parkinsonismo

— di Lino Grossano

Trattato il primo paziente, i primi risultati preliminari entro tre mesi

L’Istituto Superiore di Sanità ha autorizzato l’inizio della sperimentazione supportata dalla Fondazione Grigioni e che si svolge alla Fondazione Ca’ Granda Policlinico di Milano, che valuterà la sicurezza e l’efficacia di una terapia a base di cellule staminali autologhe nella Paralisi Supranucleare progressiva (PSP), una forma grave di parkinsonismo.

Si tratta di una terapia a base di cellule staminali mesenchimali prelevate dal midollo osseo dei pazienti stessi (“autologhe”) e reimmesse nell’organismo vicino alle parti malate del cervello tramite un catetere introdotto nell’arteria femorale e spinto in alto fino alle arterie che entrano nel cervello. E’ dimostrato che le cellule staminali mesenchimali sono in grado di produrre fattori di crescita che contribuiscono a prolungare la sopravvivenza delle cellule nervose.  L’obiettivo sarà verificare che l’introduzione di tali cellule in prossimità delle aree colpite dalla malattia possa  prolungare la sopravvivenza delle cellule nervose malate.
L’ISS ha chiesto l’inserimento di una fase pilota, in cui 5 pazienti verranno trattati e monitorati per un determinato periodo di tempo allo scopo di mettere bene a punto la terapia ed assicurarne la sicurezza.
Dopo aver valutato i risultati di questa prima fase, la sperimentazione continuerà con una seconda fase, in cui è previsto il reclutamento di 20 pazienti, di cui 10 verranno trattati subito con le staminali e dopo 6 mesi verranno sottoposti ad una simulazione della procedura, mentre gli altri 10 verranno sottoposti prima alla simulazione e dopo 6 mesi alla terapia. Nel corso di questa seconda fase, definita “in doppio cieco”, né i pazienti, né i medici valutatori sapranno quando il paziente viene trattato con le staminali, per cui saranno in condizioni di doppia cecità, per evitare che eventuali pregiudizi possano influenzare i risultati.
Lo studio verrà svolto tramite la collaborazione di tre centri:
·    il centro Parkinson ICP a Milano, dove avverrà il reclutamento dei pazienti e la loro valutazione clinica;
·    la Fondazione IRCCS Ca’ Granda dell’Ospedale Maggiore Policlinico di Milano, dove le cellule staminali mesenchimali verranno prelevate dal midollo osseo, isolate, coltivate e opportunamente preparate presso la Cell Factory “Franco Calori” del Centro di Medicina Trasfusionale, Terapia Cellulare e Criobiologia, e somministrate presso l’Unità di Neuroradiologia Diagnostica ed Interventistica; al Policlinico i pazienti verranno anche sottoposti a valutazioni tramite tecniche per l’acquisizione di neuroimmagini del cervello presso l’Unità di Medicina Nucleare
·    il Reparto di Bioingegneria del Politecnico di Milano, dove i pazienti verranno sottoposti all’analisi multifattoriale computerizzata della funzione motoria
I 5 pazienti per la fase pilota sono già stati reclutati. Il primo paziente è già entrato nello studio ed è stato trattato con le staminali il 18 dicembre scorso.  Si prevede di presentare i risultati della fase pilota all’ISS nel primo trimestre del 2013.
Il costo dello studio è molto alto, quasi interamente sostenuto dalla Fondazione Grigioni per il Morbo di Parkinsonspiega la stessa Fondazione -. Ogni paziente ha un costo di circa 26.000 euro. Per ora abbiamo fondi per i primi cinque pazienti. Contiamo sulla generosità di tutti”.