UN PO' DI PREVENZIONE
Le principali misure di prevenzione riguardano l'alimentazione, l'attività fisica e lo stile di vita.
È importante che l'assunzione di latte e derivati avvenga fin dall'infanzia, in modo da consentire una corretta maturazione scheletrica grazie a un sufficiente apporto di calcio: esso, infatti, è il “mattone” con cui viene “edificato” il nostro scheletro.
Particolare attenzione va posta durante la gravidanza e l'allattamento, quando le esigenze di calcio sono aumentate per far fronte alle necessità del nascituro e del lattante.
Anche nell'età senile è opportuna una corretta alimentazione, in considerazione del ridotto assorbimento alimentare del calcio.
Il movimento consente di stimolare la neoformazione ossea ed è fondamentale a tutte le età, ma in particolare nell'età avanzata, quando si è molto meno attivi. Può essere utile in questo caso camminare di buon passo una mezz'ora al giorno.
Anche lo stile di vita svolge un ruolo importante nella prevenzione dell'osteoporosi o, quando questa sia già presente, della frattura.
Bisognerebbe evitare di fumare e assumere alcool e caffè in quantità limitate. Una adeguata esposizione alla luce solare consente, inoltre, al nostro organismo di sintetizzare adeguate quantità di vitamina D (nota come vitamina antirachitica): è sufficiente esporre quotidianamente alla luce del sole pochi centimetri quadrati di pelle (il volto e le mani, per esempio).
Imparare a sollevare e trasportare correttamente i pesi, come imparare a star seduti e ad alzarsi correttamente dal letto, a stirare e ad accudire alle faccende domestiche, consente di evitare quelle condizioni di postura ove più facilmente avviene la frattura.
È noto come condizioni di ridotta o assente gravità, come l'allettamento prolungato o i viaggi spaziali, causino una importante demineralizzazione ossea.