Matteo Cesari



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Matteo Cesari

Medico
Direttore di Unità Operativa Semplice Dipartimentale

Professore Associato - Scuola di Specializzazione in Geriatria dell’Università di Milano

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L’area di interesse prevalente è la fragilità della persona anziana, cioè quella sindrome geriatrica caratterizzata da un’estrema vulnerabilità biologica che espone il soggetto a rischio di eventi avversi (es. declino fisico e cognitivo, ospedalizzazione, istituzionalizzazione). In questo contesto, sono di interesse tutte le condizioni dell’invecchiamento che rappresentano potenziali fattori di rischio per disabilità e dipendenza:

  • deterioramento cognitivo
  • deficit funzional
  • malnutrizione
  • modificazioni della composizione corporea
  • multimorbidità
  • polifarmacoterapia

La metodologia applicata è la valutazione multidimensionale geriatrica che permette di:

  •  inquadrare la salute del soggetto anziano nelle sue diverse componenti (biologiche, cliniche e sociali)
  • stimare l’età biologica dell’individuo (bypassando l’obsoleto concetto di età anagrafica)
  •  disegnare programmi di intervento (farmacologici e non) personalizzati ai bisogni, priorità e risorse della persona.

Laureato in Medicina e Chirurgia presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma nel 1999, dove si è specializzato in Geriatria nel 2006.
Ha poi conseguito il Dottorato di Ricerca in Medicina Preventiva in Età Geriatrica sempre presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma.

Dal 2017 è Direttore della Geriatria del Policlinico di Milano.
In precedenza ha lavorato all’estero. In Francia è stato Professore Associato all’Université de Toulouse III Paul Sabatier e Consulente Geriatra presso il Centre Hospitalier Universitaire de Toulouse. Negli Stati Uniti ha lavorato presso lo Sticht Center on Aging della Wake Forest University e, in qualità di Research Associate Professor, presso il Department of Aging and Geriatric Research della University of Florida - Institute on Aging.
All’inizio della sua carriera ha fatto parte dello staff medico del Centro Medicina dell’Invecchiamento dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e dell’Area di Geriatria dell’niversità Campus Biomedico.

Dal 2015 è consulente dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) su tematiche relative all’invecchiamento e alla medicina geriatrica.
E’ inoltre Coordinatore dello Special Interest Group su “Frailty in older persons” della European Union Geriatric Medicine Society (EUGMS) e membro della Società Italiana di Gerontologia e Geriatria (SIGG) e della Gerontological Society of America (GSA).
E’ inoltre membro dell'International Scientific Advisory Committee per il Canadian Frailty Network ed Associate Investigator del Centre of Research Excellence in Frailty and Healthy Ageing di Adelaide.

Svolge il ruolo di:

  • Editor-in-Chief di The Journal of Frailty & Aging;
  • Associate Editor di The Journals of Gerontology: Medical Sciences;
  • Associate Editor di Frontiers in Geriatric Medicine;
  • Membro dell’Editorial Board di diverse riviste scientifiche tra le quali Journal of the American Geriatric Society (JAGS), Journal of the American Medical Directors Association (JAMDA) ed Annals of Geriatric Medicine.

E’ coinvolto in diversi progetti di ricerca internazionali e nazionali sul tema della fragilità e della prevenzione della disabilità in soggetti anziani. Le attività sono particolarmente rivolte allo sviluppo di modelli multidisciplinari che possano ottimizzare la gestione e il trattamento della complessità biologica del soggetto anziano.

http://www.researcherid.com/rid/A-4649-2008

È incluso fra “The World’s Most Influential Scientific Minds” (http://hcr.stateofinnovation.com/), riconoscimento per i ricercatori che hanno pubblicato il più alto numero di articoli scientifici maggiormente citati.

Aggiornato alle 10:49 del 27/10/2017