Storia e futuro

La storia

La Fondazione IRCCS Ca' Granda Ospedale Maggiore Policlinico, meglio nota come Policlinico di Milano, è un ospedale generale che può contare su importanti eccellenze in diversi ambiti di cura con una forte interdisciplinarietà.

Fondato dal Duca Francesco Sforza più di 500 anni fa, è tra gli ospedali più antichi d’Italia. Nei suoi sei secoli di attività ha accompagnato i milanesi nel loro percorso di cura, facendo la storia della medicina ed anticipando diverse innovazioni sempre al passo con i tempi.

Il Policlinico ha ospitato medici illustri quali Carlo Forlanini - inventore dello pneumotorace artificiale, Edoardo Porro - innovatore dell’operazione di taglio cesareo, Baldo Rossi - padre della chirurgia d’urgenza, Luigi Mangiagalli - fondatore dell’omonima clinica ostetrico-ginecologica e molti altri.

 

I benefattori

Fin dalla sua fondazione, il Policlinico è stato sostenuto da donazione e lasciti da parte dei suoi Benfattori.
Questa tradizione di carità e il senso di appartenenza dei cittadini al nostro Ospedale sono vivi ancora oggi, tanto che dal 1456 si contano un numero incalcolabile di benefattori che oltre ad un contributo economico, hanno donato al Policlinico uno straordinario patrimonio di opere d’arte che contribuiscono ad arricchire l’archivio storico dell’ospedale.

 


 

Oggi

Vista la sua natura di IRCCS - Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico - oltre all'assistenza svolge attività di ricerca biomedica e sanitaria di tipo clinico e traslazionale, che prevede cioè il trasferimento rapido delle terapie dai laboratori al letto del malato. L’attività di ricerca è condotta nei diversi campi della medicina, dalla neurologia alla cardiologia, dai trapianti all’ematologia, fino all’eccellenza delle cure in ginecologia, neonatologia, geriatria e nelle malattie rare. Il Ministero della Salute ha riconosciuto il Policlinico come il Primo Istituto Pubblico per la quantità e la qualità della produzione scientifica.

Il Policlinico ha un ruolo di riferimento all’interno delle reti nazionali e internazionali che ne evidenziano le attività distintive. È infatti un punto di riferimento per gravidanze e parti complessi (prematuri, gemellari, patologie neonatali) trattati presso la Clinica Mangiagalli il cui pronto soccorso è il più attivo in Lombardia. Sede del Nord Italia Transplant Program (NITp) , il Policlinico dal 1972 ad oggi ha permesso oltre 32mila trapianti d’organo, con percentuali di successo a un anno dal trapianto che superano il 90%. Si distingue inoltre per essere centro di riferimento regionale per la cura delle malattie rare per oltre 260 patologie dell’adulto e del bambino. Ogni anno, in media, vengono effettuate circa 3.000.000 prestazioni ambulatoriali, circa 46.000 ricoveri e quasi 2 milioni di esami diagnostici.

È sede universitaria e propone oltre al corso di laurea magistrale in Medicina e Chirurgia, nove lauree sanitarie (Igiene dentale, Infermieristica, Infermieristica pediatrica, Ortottica e assistenza oftalmologica, Ostetricia, Tecniche audiometriche, Tecniche audioprotesiche, Tecniche di laboratorio biomedico e Tecniche di radiologia medica, per immagini e radioterapia) e la laurea magistrale in Scienze delle professioni sanitarie della prevenzione.

 


 

Futuro

Oggi, il Policlinico si trova in una fase di grande trasformazione: nel 2014 è stato infatti realizzato un Fondo immobiliare per finanziare la costruzione del nuovo ospedale attraverso la valorizzazione etica del proprio patrimonio immobiliare. Si tratta di un progetto storico: ricostruire un ospedale è già di per sé un’opera eccezionale, ricostruirlo finanziandolo tramite un fondo di housing sociale, riqualificando al contempo il proprio patrimonio immobiliare, è un caso più unico che raro.

 

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Aggiornato alle 11:53 del 03/10/2017