Centro di Riferimento

Centro di riferimento per la prevenzione e la diagnosi della malattia celiaca

Il centro nasce per volontà della Dr.ssa Maria Teresa Bardella per offrire ai numerosi soggetti affetti da malattia celiaca un percorso diagnostico e terapeutico completo. Oltre al personale specializzato in gastroenterologia, il Centro coordina un team di altri medici e nutrizionisti in grado di valutare e seguire specifici problemi specialistici, divenendo un importante punto di riferimento regionale e nazionale.

Il Centro per la Prevenzione e Diagnosi della Malattia Celiaca offre un percorso di diagnosi e cura completo grazie all’approccio multidisciplinare e alle diverse competenze presenti in Policlinico con cui il team di medici gastroenterologi collabora.

Piani alimentari personalizzati multipatologia

Il Centro è punto di riferimento regionale e nazionale per i pazienti affetti da celiachia e offre loro tutti i servizi necessari per le peculiarità mediche di questa specifica intolleranza, garantendo la possibilità di richiedere l’aiuto di un nutrizionista che effettuerà piani alimentari personalizzati. Lo scopo di una dieta priva di glutine è di migliorare le condizioni cliniche e normalizzare la mucosa intestinale. Quando si effettua una dieta di esclusione, come nel caso di una dieta senza glutine, di fondamentale importanza è mantenere un corretto rapporto carboidrati/proteine/grassi; evitare quindi errori grossolani come consumare troppo spesso cibi ricchi in grassi quali formaggi o ricchi in amido come il riso. Ciò non significa eliminarli dalla propria alimentazione, bensì farne uso in modo bilanciato ed equilibrato. Per tale motivo la figura del nutrizionista risulta fondamentale nel percorso di un celiaco, in modo che a lungo andare si possano evitare condizioni di sovrappeso, ipercolesterolemia, ipertrigliceridemia, alterazione dei valori ematici del glucosio e anche in presenza di altre patologie come l’anemia, la candida, la colite, il gonfiore addominale, il diabete, le dislipidemie, la gastrite, l’osteoporosi, la stipsi o la steatosi epatica.

Video capsula endoscopica ed enteroscopie con doppio pallone per una diagnosi ad hoc

Il Centro si avvale di strumentazione all’avanguardia e il team di gastroenterologi è in grado di valutare lo stato di salute dalla mucosa del piccolo intestino, sede principale della malattia celiaca, attraverso indagini enteroscopie con video capsula endoscopica ed enteroscopie con doppio pallone.

La video capsula endoscopica è un esame poco invasivo e ben tollerato dai pazienti che comporta la ingestione di una microcamera che trasmette un “filmato” del tubo digerente prima di essere espulsa per via naturale.

Infine, la specializzazione dei medici permette di eseguire gastroscopie in sedazione con biopsia duodenale per la diagnosi di celiachia. L’analisi della biopsia duodenale rappresenta il gold standard per la diagnosi di celiachia, è assolutamente necessaria per i soggetti adulti ed è eseguito in regime di Day Hospital.

Ricerca

Il Centro si propone non solo di migliorare il servizio offerto ai celiaci, ma anche di incentivare e supportare la ricerca scientifica in tale ambito secondo lo slogan "la ricerca per la cura". Nello specifico l’attività di ricerca riguarda:

  • i meccanismi che stanno alla base di questa patologia complessa in cui la componente cellulare, immunologica e genetica giocano un ruolo chiave;
  • lo studio della porzione sottoepiteliale della mucosa del soggetto celiaco, andando a indagare i meccanismi di interazione della gliadina (la porzione tossica del glutine per i pazienti celiaci) e dei fibroblasti, la popolazione cellulare principale del distretto posto al di sotto dell'epitelio della mucosa. I ricercatori si occupano dell'isolamento di tali cellule ottenute da biopsie endoscopiche prelevate in prima porzione duodenale su soggetti che precedentemente abbiano dato il proprio consenso informato;
  • la ricerca in ambito molecolare di fondamentale importanza per la comprensione dei meccanismi alla base della malattia celiaca che comprende anche lo studio dei micro RNA, piccoli RNA non codificanti che regolano l'espressione genica di molte proteine coinvolte nello sviluppo e nel metabolismo cellulare, nella fibrosi e nella funzione immune. La ricerca prevede di confrontare l'espressione di queste piccole molecole in pazienti celiaci in prima diagnosi e a dieta per verificare eventuali differenze nella loro espressione e quindi comprendere più approfonditamente la patogenesi della malattia;
  • l’indagine endoscopica digestiva che rappresenta un tassello importante nell'iter diagnostico della malattia celiaca. In tal senso sono stati svolti studi riguardanti i markers endoscopici dei soggetti celiaci e sono in corso studi sull'impiego delle metodiche endoscopiche del piccolo intestino (enteroscopia con videocapsula e con doppio pallone);
  • la nutrizione, parte fondamentale della diagnosi e del follow up dei soggetti con malattia celiaca. Sono in studio gli effetti nutrizionali della dieta priva di glutine, le eventuali carenze conseguenti a essa e l'eventuale contenuto di agenti tossici;
  • la "Gluten Sensitivity". Alcuni pazienti riportano sintomi di vario genere e traggono beneficio dall'esclusione del glutine dalla dieta. A oggi non vi sono molte certezze sulla diagnosi e sul trattamento di tale disturbo. Il Centro ha avviato alcuni trial clinici e protocolli volti allo studio di tale patologia ancora poco conosciuta;
  • la ricerca di nuove terapie alternative alla dieta priva di glutine. Nel corso di questi anni presso il Centro sono stati eseguiti studi riguardo l'effetto di alcuni trattamenti alternativi alla dieta, soprattutto di carattere enzimatico con di poter proporre l più presto possibile una terapia per l'introito occasionale di glutine.

Inoltre, nel laboratorio di ricerca vengono effettuati test di citotossicità in vitro su colture cellulari bi e tridimensionali per testare glutine modificato: di notevole interesse futuro per la preparazione di farine atossiche e quindi per la preparazione di pasta e pane con un certo grado di appetibilità e apprezzate dal punto di vista organolettico. Infine, il Centro è da sempre impegnato nella ricerca in ambito clinico e ha prodotto numerosi lavori su riviste scientifiche internazionali. I maggiori campi di interesse in ambito clinico riguardano:

  • la familiarità con studi su coppie di gemelli o fratelli;
  • la presentazione clinica, ipertransaminasemia, dispepsia, anemia;
  • metabolismo osseo, osteoporosi ed osteopenia;
  • complicanze, linfomi e malattie autoimmuni associate;
  • diagnosi e follow up, sierologia e istologi
Inotre è  possibile effetuare visite ed esami specialistici, dedicati solo ai pazienti seguiti presso il Centro
  • Endocrinologia
  • Epatologia 
  • Esami Endoscopici 
  • Osteoporosi 
  • Dermatologia
Gastroenterologia ed Endoscopia

Padiglione Bergamasco
Via Della Commenda 19
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Aggiornato alle 08:10 del 16/11/2017