PRESENTAZIONE

La Fondazione Ospedale Maggiore Policlinico, Mangiagalli e Regina Elena nasce ufficialmente nel gennaio del 2005, in base al Decreto legislativo n. 288 del 16 ottobre 2003 e all’accordo di programma tra Regione Lombardia, Ministero della Salute e Comune di Milano.

La Fondazione comprende l’Ospedale Maggiore di Milano e parte degli Istituti Clinici di Perfezionamento (ICP): le Cliniche Mangiagalli e Regina Elena, la Clinica del Lavoro Luigi Devoto e la Clinica Pediatrica Demetrio De Marchi. Nelle due strutture opera –in convenzione- l’Università Statale di Milano.

La Fondazione è stata riconosciuta Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico di natura pubblica (IRCCS) dal Ministero della Salute, che ne è socio fondatore con la Regione Lombardia, il Comune di Milano e l’Arcidiocesi di Milano.

Lo Statuto prevede che nuovi soci pubblici o privati («soci partecipanti») possano far parte della Fondazione previo apporto patrimoniale o patrimonialmente valutabile. I soci partecipanti hanno diritto a un componente del Consiglio di amministrazione, scelto collegialmente. Grazie a questa possibilità offerta dallo Statuto, dalla fine dell’anno 2005 Fondazione Fiera Milano è socio della Fondazione.

La Fondazione coniuga il servizio ospedaliero con la ricerca scientifica e la formazione universitaria. I programmi di ricerca scientifica poggiano sulla cosiddetta “ricerca traslazionale", cioè il trasferimento rapido alla terapia dei risultati della ricerca.

I principali obiettivi della Fondazione riguardano:

  • l’assistenza sanitaria e la ricerca biomedica e sanitaria di tipo clinico e traslazionale, al fine di mantenere e rafforzare la configurazione di “Centro di riferimento nazionale";
  • l’assunzione di ogni iniziativa idonea a promuovere la ricerca traslazionale anche per tutelare la proprietà dei suoi risultati nonché la valorizzazione economica degli stessi attraverso la costituzione e/o la partecipazione a enti e società;
  • l’attuazione, anche in rapporto con altri enti, di programmi di formazione professionale e di educazione sanitaria con riferimento agli ambiti istituzionali delle attività di ricerca e assistenza;
  • il ruolo di supporto alle istituzioni di istruzione e formazione pre e post laurea.

    Una delle caratteristiche più innovative della Fondazione consiste nella possibilità istituzionale di accedere a fonti di finanziamento integrative del finanziamento pubblico in tutti i campi della ricerca biomedica.
    La Fondazione opera sulla base di criteri di efficacia, efficienza ed economicità ed è tenuta al rispetto del vincolo di bilancio, attraverso l’equilibrio di costi e ricavi. I volumi e le tipologie dell’attività assistenziale sono definiti mediante accordi con la Regione Lombardia, da stipularsi secondo le norme nazionali e regionali applicabili, tenendo in adeguata considerazione la particolare natura e le caratteristiche della Fondazione e, in particolare, la compresenza di attività di ricerca ed assistenza, l’eccellenza delle sue prestazioni, la risposta ai bisogni dell’utenza proveniente da altre Regioni.

  •  PRINCIPI FONDAMENTALI

    La Fondazione si impegna e svolge la propria attività nel rispetto dei seguenti principi:

    Eguaglianza
    Ogni persona ha il diritto di ricevere l’assistenza e le cure mediche più appropriate, senza discriminazione di età, sesso, razza, lingua, religione ed opinioni politiche.

    Imparzialità
    I comportamenti degli operatori verso gli utenti devono essere ispirati a criteri di obiettività, giustizia e imparzialità.

    Continuità
    La Fondazione ha il dovere di assicurare la continuità e regolarità delle cure. In caso di funzionamento irregolare o di interruzione del servizio, deve adottare misure volte ad arrecare agli utenti il minor disagio possibile.

    Diritto di scelta
    Ove sia consentito dalle normative vigenti, l’utente ha il diritto di scegliere, tra i soggetti che erogano il servizio, quello che ritiene possa meglio rispondere alle proprie esigenze.

    Partecipazione
    La Fondazione deve garantire all’utente:

  • la partecipazione alla prestazione del servizio attraverso un’informazione corretta, chiara e completa;
  • la possibilità di esprimere la propria valutazione della qualità delle prestazioni erogate e di inoltrare reclami o suggerimenti per il miglioramento del servizio;
  • la collaborazione con associazioni di volontariato e di tutela dei diritti.

    Efficienza ed efficacia
    Il servizio pubblico deve essere erogato in modo da garantire un ottimale rapporto tra risorse impegnate, attività svolte e risultati ottenuti.

  •  CODICE ETICO-COMPORTAMENTALE

    In conformità dei principi sopra enunciati, delle disposizioni normative in materia, e secondo quanto indicato dalla Regione Lombardia, nella Fondazione è in via di adozione un Codice Etico – Comportamentale che rappresenta l’insieme dei valori, dei principi e delle linee di comportamento cui le attività della Fondazione devono uniformarsi.

     QUALITÀ DEI PROCESSI

    A tutti i reparti/servizi della Fondazione è riconosciuta la Certificazione ISO 9001:2000 relativamente al processo di ricovero e cura in regime di urgenza ed elezione, al processo ambulatoriale, all’attività di ricerca scientifica e in qualità di erogatore di attività formative.

     COMITATO ETICO

    Il Comitato Etico è un organismo tecnico a carattere consultivo le cui finalità sono:

  • la valutazione dei protocolli di sperimentazione clinica proposti dai ricercatori ospedalieri e universitari secondo la normativa vigente (D.M. 27/4/1992), e la conseguente autorizzazione all’effettuazione dei relativi studi sperimentali;
  • la valutazione di questioni etico-deontologiche con la conseguente compilazione di pareri allo scopo di supportare le scelte del personale sanitario;
  • la promozione di incontri a carattere formativo-informativo con particolare riferimento alla bioetica.
    I componenti sono personalità riconosciute del mondo della ricerca, del diritto, della vita sociale, anche esterne alla Fondazione.

  •  BOLLINI ROSA

    Nell’ambito del Progetto Ospedale Donna, il Comitato Ospedaledonna dell’Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna (O.N.Da), ha assegnato alla Fondazione nel mese di ottobre 2007, 3 Bollini Rosa per l’attenzione specifica che la Fondazione eroga nei confronti delle donne ricoverate.

     RICERCA BIOMEDICA

    La Fondazione persegue, come finalità principali, la ricerca clinica orientata a ricadute concrete per la cura del malato, l’erogazione di prestazioni di ricovero e cura ad alta specialità e le attività formative di alto livello. Il carattere scientifico della Fondazione è riconosciuto per le discipline:

  • urgenza-emergenza nell’adulto e nel bambino (medicina d’urgenza);
  • riparazione e sostituzione di cellule, organi e tessuti (medicina rigenerativa).

  •  ASSISTENZA
    Il personale della Fondazione lavora per garantire diagnosi, cura e assistenza ai cittadini e, in particolare, ai pazienti ricoverati nella struttura.
    L’ospedale è organizzato in aree dipartimentali:
  • Medicina e specialità mediche
  • Chirurgia, specialità chirurgiche e dei trapianti
  • Area della donna, del bambino e del neonato
  • Servizi diagnostici
  • Medicina rigenerativa
  • Medicina preventiva
  • Anestesia, rianimazione e terapia del dolore
  • Emergenza - Urgenza
  •  OSPEDALE SENZA DOLORE
    Il Comitato "Ospedale senza Dolore" della Fondazione, composto da medici, infermieri, farmacisti e rappresentanti del volontariato, ha i seguenti obiettivi:
  • diffondere e applicare le linee guida elaborate dal Ministero della Salute e dalla Regione Lombardia per il trattamento del dolore;
  • rilevare e analizzare nella pratica clinica il problema e formare il personale per ottimizzare la risposta ai bisogni espressi dal paziente;
  • utilizzare i protocolli di trattamento del sintomo-dolore nelle singole unità operative.
  •  Ultimo aggiornamento: 05 maggio 2008 << Torna indietro