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La Fondazione Ospedale Maggiore Policlinico, Mangiagalli e Regina Elena ha tra i suoi obiettivi la riqualificazione
urbanistica e architettonica di tutta l’area ospedaliera al fine di realizzare un ospedale a "misura d’uomo" che si
apra verso la città divenendone parte interante. Un ospedale policentrico, integrato nella rete di servizi del territorio,
in grado di rispondere più adeguatamente alle esigenze determinate dall'allungamento dell'aspettativa di vita,
dall’aumento delle pa¬tologie croniche e degenerative e dalla richiesta crescente di assistenza di¬versa da quella
tradizionale.
In quest’ottica, tra il 2002 e il 2006 sono stati ristrutturati i padiglioni Zonda, Sacco, Granelli, Cesarina Riva.
Entro metà 2008 sarà pronto il nuovo Padiglione Monteggia, avveniristica sede del Dipartimento di Neuroscienze e
organi di senso. Sono, inoltre, in differenti fasi di progettazione e realizzazione il nuovo Padiglione Invernizzi,
sede del Dipartimento di Medicina rigenerativa e dell’Istituto Nazionale di Genetica Molecolare, il rinnovato e ampliato
Polo dell’Emergenza-Urgenza e i due nuovi edifici che accoglieranno i Poli Materno-infantile e di Medicina generale,
entrambi oggetto di un bando di progettazione internazionale, lanciato a febbraio 2007, e che interessa tutto il
quartiere ospedaliero, da Largo Richini alla Rotonda della Besana.
A regime, la Fondazione potrà avvantaggiarsi di un nuovo assetto urbanistico con percorsi pedonali e viabilistici
riqualificati, dotazione di parcheggi, separazione degli accessi per urgenza-emergenza degli adulti e dei bambini,
per pazienti ambulatoriali, per il polo materno-infantile, per l’area prevenzione, per l’attività di ricerca e
didattica, andando così a configurarsi come "la cittadella della salute".
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