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Informazioni ricoveri

  1. Tipologie di ricovero
  2. Documenti necessari al ricovero
  3. Modalità di ricovero
  4. Ricoveri nei reparti solventi (a pagamento)
  5. Accoglienza
  6. Cosa portare in ospedale
  7. Pasti
  8. Colloquio con il medico referente
  9. Visite di parenti e amici
  10. Permesso d’uscita
  11. Dimissione
  12. Certificato di ricovero
  13. Identificazione del personale
  14. Pulizia degli ambienti
  15. Uso dei cellulari
  16. Fumo
  17. Trattamento dei dati personali
  18. Consenso informato
  19. Emergenze, norme antincendio e antinfortunistiche



1. TIPOLOGIE DI RICOVERO

  • Ricovero d’urgenza: accesso diretto dal Pronto Soccorso o su proposta del medico curante
  • Ricovero ordinario: accesso su proposta del medico curante o del medico specialista ospedaliero
  • Ricovero in day hospital: ricovero, o cicli di ricovero, di una sola giornata programmati con il medico specialista del reparto



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2. DOCUMENTI NECESSARI AL RICOVERO

Al momento del ricovero il paziente deve fornire:

  • la Carta Regionale dei Servizi elettronica o, in alternativa, la tessera sanitaria regionale cartacea;
  • un documento di riconoscimento in corso di validità



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3. MODALITA' DI RICOVERO

Le modalità di ricovero in Ospedale sono le seguenti:

> Ricoveri ordinari (con ricetta rossa):

  • su richiesta del Medico di Medicina Generale
  • su richiesta del Medico Specialista ospedaliero
  • su richiesta del Medico Specialistico di un’altra struttura pubblica o privata accreditata (per es. Poliambulatori pubblici, consultori ecc.) al quale, comunque, è stato concesso l’uso del ricettario rosso.


> Ricoveri con accesso diretto
   tramite i tre Pronto Soccorso della Fondazione, ad esclusiva discrezione del Medico di PS

In caso di intervento chirurgico, l’utente verrà contattato per effettuare gli esami pre-ricovero, che non comportano alcun costo. Solo in caso di rinuncia all’intervento da parte del paziente, gli verrà richiesto il pagamento del ticket.

Al momento del pre-ricovero sarà necessario presentare i documenti di cui al punto 2.



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4. RICOVERO NEI REPARTI A PAGAMENTO (SOLVENTI)

Nel reparto Santa Caterina, situato al 2° piano della Clinica Mangiagalli, possono accedere:

  • pazienti ricoverati a seguito di intervento chirurgico eseguito in Libera Professione (reparto separato)
  • puerpere che scelgono il soggiorno nel reparto solventi con solo la camera a pagamento
  • puerpere che scelgono di partorire assistite da un’equipe di fiducia (ginecologo, anestesista, ostetrica) in regime libero-professionale e di soggiornare nel reparto solventi con camera a pagamento


> Pazienti ricoverati a seguito di intervento chirurgico eseguito in Libera Professione

La prenotazione della camera di norma avviene a seguito di accordi con il medico curante e la segreteria di reparto.


> Camera a pagamento nel reparto solventi

Le donne che partoriscono in Mangiagalli possono scegliere di avere una camera a pagamento, ad uso esclusivo (un letto per la donna e uno per l’accompagnatore) oppure doppia (due donne condividono la stessa stanza), nel reparto Santa Caterina. La scelta deve essere comunicata alla segreteria del reparto solventi al momento dell’ingresso della donna in ospedale.
L’assegnazione della camera avviene dopo il parto (spontaneo o taglio cesareo). In caso di più richieste, l’ordine di assegnazione è temporale in base all’ora in cui è avvenuto il parto.
Le pazienti che scelgono il ricovero con il pagamento della sola camera nel reparto solventi hanno diritto all’uso esclusivo della stessa solo se vi è effettiva disponibilità rispetto alle richieste. In caso di indisponibilità, le stanze vengono assegnate con uso non esclusivo (due letti per due pazienti).

Per informazioni relative ai costi e alle modalità di accesso:


> Scelta dell’equipe medica e camera a pagamento

Al momento del parto in Mangiagalli, è possibile essere assistiti da un’equipe di specialisti di propria scelta (ginecologo, anestesista, ostetrica) in Libera Professione. Gli specialisti devono essere esclusivamente medici strutturati della Fondazione che effettuano attività intramoenia. Gli elenchi dei professionisti sono disponibili presso la segreteria della Libera Professione.

La donna che partorisce assistita dall’equipe di propria scelta può richiedere la camera, ad uso esclusivo o doppia, nel reparto Santa Caterina. L’accesso alla stanza ha luogo al momento del ricovero in ospedale. In caso di taglio cesareo programmato, è possibile prenotare la stanza.

Per informazioni relative ai costi e alle modalità di accesso:

Elenco medici autorizzati ad espletare attività libero professionale in regime di ricovero presso le strutture interne della Fondazione.



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5. ACCOGLIENZA

Al momento del ricovero il paziente è ricevuto dal Responsabile infermieristico o dal personale di reparto e vengono al più presto messi in opera tutti i presidi necessari alle cure.
Al paziente sono assegnati il letto, l’armadietto e il comodino personali, viene consegnata la "Carta di Accoglienza" e il questionario di gradimento del servizio.
Sono inoltre fornite una serie di informazioni relative al soggiorno in reparto.
È sempre opportuno lasciare al Responsabile infermieristico uno o più recapiti telefonici di una persona di riferimento.



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6. COSA PORTARE IN OSPEDALE

Il giorno dell’ingresso in reparto è indispensabile consegnare al Responsabile infermieristico tutti gli esami o cartelle cliniche precedenti, e le indicazioni relative ai farmaci che si assumono abitualmente.
L’abbigliamento deve essere il più comodo possibile, in particolare: camicia da notte o pigiama, calze, pantofole, vestaglia o tuta da ginnastica; necessario completo per la toeletta personale, tovaglioli o fazzoletti possibilmente di carta.
E’ preferibile, quando possibile, portare valigie non rigide. Si consiglia di non portare oggetti di valore o eccessive somme di denaro. La Fondazione non è responsabile di eventuali furti o smarrimenti di beni lasciati incustoditi.



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7. PASTI

Di norma i pasti vengono distribuiti nei seguenti orari:

  • Colazione: dalle 8.00 alle 9.00
  • Pranzo: dalle 12.00 alle 12.30
  • Cena: dalle 18.00 alle 18.30



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8. COLLOQUIO CON IL MEDICO REFERENTE

Nel corso del ricovero il paziente, o una persona delegata, viene informato ed aggiornato dal medico referente sull’iter diagnostico-terapeutico e sull’evoluzione della malattia, sulla base di quanto disposto nell’ambito dei reparti di degenza.



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9. VISITE DI PARENTI E AMICI

Gli orari di visita variano a seconda dei reparti, e sono reperibili nelle schede delle singole Unità Operative.
Si consiglia di non superare il numero di due persone alla volta per non sovraffollare le stanze, per ragioni igienico-sanitarie e per non disturbare i vicini.
I minori possono far visita ai degenti: i bambini di età inferiore ai 12 anni devono essere accompagnati da un adulto che ne è responsabile. I familiari dei pazienti di età superiore ai 65 anni sono autorizzati a trattenersi anche al di fuori degli orari di visita, compatibilmente con la struttura e l’attività del reparto e in accordo con il personale sanitario.



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10. PERMESSO DI USCITA

In caso di eccezionali e inderogabili esigenze, al paziente può essere rilasciato un permesso di uscita dall’ambiente ospedaliero. Il permesso ha validità giornaliera e deve essere rilasciato dal medico responsabile del reparto laddove non siano rilevate controindicazioni cliniche.



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11. DIMISSIONE

Al momento della dimissione, al paziente è rilasciata una lettera con la relazione clinica per il medico curante con tutte le informazioni relative al ricovero, i consigli per la convalescenza e l'indirizzo terapeutico oltre all’eventuale piano delle visite di controllo.
E’ possibile richiedere, presso l’Ufficio Cartelle Cliniche, copia della documentazione clinica come indicato nell’apposita sezione.



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12. CERTIFICATO DI RICOVERO

E’ possibile far richiesta del certificato di ricovero per il datore di lavoro all’Ufficio Accettazione Amministrativa:



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13. IDENTIFICAZIONE DEL PERSONALE

Ogni operatore sanitario, amministrativo e tecnico è munito di cartellino identificativo con il proprio nome e cognome, la relativa qualifica e il reparto di appartenenza.



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14. PULIZIA DEGLI AMBIENTI

E’ garantita la pulizia quotidiana delle stanze di degenza, degli ambulatori e delle aree comuni.



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15. USO DEI CELLULARI

L’uso dei telefoni cellulari in ospedale, in alcuni casi, può creare disturbi al funzionamento delle apparecchiature. E’ importante rispettare i luoghi di divieto.
L’uso del telefono cellulare è consentito nel rispetto degli altri degenti e nelle ore diurne con un livello di suoneria basso.



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16. FUMO

La Fondazione è un Ospedale senza fumo. Per disposizioni di legge è assolutamente vietato fumare in tutti gli ambienti.



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17. TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

All’ingresso nel reparto, al paziente viene consegnato un modulo da compilare e firmare relativo ai suoi dati personali. Ai sensi della Legge 31/12/1996, n. 675 e successive modificazioni (l. 196/2003) “Tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali”, i dati forniti dal paziente, o acquisiti nell’ambito dell’attività medica, sono trattati dalla Fondazione o da terzi nel rispetto delle stesse norme. I dati personali del paziente vengono raccolti, registrati, elaborati e archiviati nell’ambito della attività istituzionale ospedaliera. Nel caso in cui i dati del paziente servissero per finalità di ricerca scientifica o di statistica, verrebbero trasmessi in forma strettamente anonima.



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18. CONSENSO INFORMATO

Ogni paziente ha il diritto di essere informato dal medico sul proprio stato di salute, le caratteristiche della malattia, i trattamenti proposti (farmaci, esami, interventi chirurgici), le modalità, gli esiti e le possibili conseguenze, nonché su eventuali alternative alle cure.
Questo consente al paziente di accettare o rifiutare la proposta del medico esprimendo la propria condivisione alle cure proposte con la sottoscrizione del modulo "Consenso Informato".



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19. EMERGENZE, NORME ANTINCENDIO E ANTINFORTUNISTICHE

In Fondazione è stato predisposto un piano di emergenza, con specifiche procedure operative.
Il personale della Fondazione è addestrato ad intervenire in caso di incendio e per tutelare la sicurezza degli utenti.
Il piano di emergenza della Fondazione è finalizzato principalmente a:

  • ridurre al minimo i pericoli cui possono andare incontro le persone a causa di eventi catastrofici (incendi, terremoti, ecc.)
  • portare soccorso alle persone colpite
  • delimitare e controllare l’evento al fine di ridurre i danni.
Se ci si trova all’interno della Fondazione è possibile, per emergenze, chiamare il numero 02 5503.5577



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