Informazioni ricoveri
- Tipologie di ricovero
- Documenti necessari al ricovero
- Modalità di ricovero
- Ricoveri nei reparti solventi (a pagamento)
- Accoglienza
- Cosa portare in ospedale
- Pasti
- Colloquio con il medico referente
- Visite di parenti e amici
- Permesso d’uscita
- Dimissione
- Certificato di ricovero
- Identificazione del personale
- Pulizia degli ambienti
- Uso dei cellulari
- Fumo
- Trattamento dei dati personali
- Consenso informato
- Emergenze, norme antincendio e antinfortunistiche
- Ricovero d’urgenza: accesso diretto dal Pronto Soccorso o su proposta del medico curante
- Ricovero ordinario: accesso su proposta del medico curante o del medico specialista ospedaliero
- Ricovero in day hospital: ricovero, o cicli di ricovero, di una sola giornata programmati con il medico specialista del reparto
2. DOCUMENTI NECESSARI AL RICOVERO
Al momento del ricovero il paziente deve fornire:
- la Carta Regionale dei Servizi elettronica o, in alternativa, la tessera sanitaria regionale cartacea;
- un documento di riconoscimento in corso di validità
Le modalità di ricovero in Ospedale sono le seguenti:
> Ricoveri ordinari (con ricetta rossa):
- su richiesta del Medico di Medicina Generale
- su richiesta del Medico Specialista ospedaliero
- su richiesta del Medico Specialistico di un’altra struttura pubblica o privata accreditata (per es. Poliambulatori pubblici, consultori ecc.) al quale, comunque, è stato concesso l’uso del ricettario rosso.
> Ricoveri con accesso diretto
tramite i tre Pronto Soccorso della Fondazione,
ad esclusiva discrezione del Medico di PS
In caso di intervento chirurgico, l’utente verrà contattato
per effettuare gli esami pre-ricovero, che non comportano alcun costo. Solo
in caso di rinuncia all’intervento da parte del paziente, gli verrà richiesto
il pagamento del ticket.
Al momento del pre-ricovero sarà necessario presentare i documenti di cui al punto 2.
4. RICOVERO NEI REPARTI A PAGAMENTO (SOLVENTI)
Nel reparto Santa Caterina, situato al 2° piano della Clinica Mangiagalli, possono accedere:
- pazienti ricoverati a seguito di intervento chirurgico eseguito in Libera Professione (reparto separato)
- puerpere che scelgono il soggiorno nel reparto solventi con solo la camera a pagamento
- puerpere che scelgono di partorire assistite da un’equipe di fiducia (ginecologo, anestesista, ostetrica) in regime libero-professionale e di soggiornare nel reparto solventi con camera a pagamento
> Pazienti ricoverati a seguito di intervento chirurgico eseguito in Libera Professione
La prenotazione della camera di norma avviene a seguito di accordi con il medico curante e la segreteria di reparto.
> Camera a pagamento nel reparto solventi
Le donne che partoriscono in Mangiagalli possono scegliere di
avere una camera a pagamento, ad uso esclusivo (un letto per la
donna e uno per l’accompagnatore) oppure doppia (due donne condividono
la stessa stanza), nel reparto Santa Caterina. La scelta deve essere
comunicata alla segreteria del reparto solventi al momento dell’ingresso
della donna in ospedale.
L’assegnazione della camera avviene dopo il parto (spontaneo o taglio
cesareo). In caso di più richieste, l’ordine di assegnazione è temporale
in base all’ora in cui è avvenuto il parto.
Le pazienti che scelgono il ricovero con il pagamento della sola
camera nel reparto solventi hanno diritto all’uso esclusivo della stessa
solo se vi è effettiva disponibilità rispetto alle richieste. In caso di
indisponibilità, le stanze vengono assegnate con uso non esclusivo (due
letti per due pazienti).
Per informazioni relative ai costi e alle modalità di accesso:
- 02 5503.2064 - 2015 - 8268
- dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 16.00
- marco.ds@policlinico.mi.it
- Clinica Mangiagalli, piano terra (MAPPA)
> Scelta dell’equipe medica e camera a pagamento
Al momento del parto in Mangiagalli, è possibile essere
assistiti da un’equipe di specialisti di propria scelta
(ginecologo, anestesista, ostetrica) in Libera Professione. Gli
specialisti devono essere esclusivamente medici strutturati della
Fondazione che effettuano attività intramoenia. Gli elenchi dei
professionisti sono disponibili presso la segreteria della Libera Professione.
La donna che partorisce assistita dall’equipe di propria scelta può richiedere
la camera, ad uso esclusivo o doppia, nel reparto Santa Caterina. L’accesso
alla stanza ha luogo al momento del ricovero in ospedale. In caso di taglio
cesareo programmato, è possibile prenotare la stanza.
Per informazioni relative ai costi e alle modalità di accesso:
- 02 5503.2064 - 2015 - 8268
- dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 16.00
- marco.ds@policlinico.mi.it
- Clinica Mangiagalli, piano terra (MAPPA)
Elenco medici autorizzati ad espletare attività libero professionale in regime di ricovero presso le strutture interne della Fondazione.
Al momento del ricovero il paziente è ricevuto dal
Responsabile infermieristico o dal personale di reparto
e vengono al più presto messi in opera tutti i presidi
necessari alle cure.
Al paziente sono assegnati il letto, l’armadietto e il
comodino personali, viene consegnata la "Carta di Accoglienza"
e il questionario di gradimento del servizio.
Sono inoltre fornite una serie di informazioni
relative al soggiorno in reparto.
È sempre opportuno lasciare al Responsabile infermieristico
uno o più recapiti telefonici di una persona di riferimento.
Il giorno dell’ingresso in reparto è indispensabile
consegnare al Responsabile infermieristico tutti gli
esami o cartelle cliniche precedenti, e le indicazioni
relative ai farmaci che si assumono abitualmente.
L’abbigliamento deve essere il più comodo possibile,
in particolare: camicia da notte o pigiama, calze,
pantofole, vestaglia o tuta da ginnastica; necessario
completo per la toeletta personale, tovaglioli o
fazzoletti possibilmente di carta.
E’ preferibile, quando possibile, portare valigie non rigide.
Si consiglia di non portare oggetti di valore o eccessive
somme di denaro. La Fondazione non è responsabile di eventuali
furti o smarrimenti di beni lasciati incustoditi.
Di norma i pasti vengono distribuiti nei seguenti orari:
- Colazione: dalle 8.00 alle 9.00
- Pranzo: dalle 12.00 alle 12.30
- Cena: dalle 18.00 alle 18.30
8. COLLOQUIO CON IL MEDICO REFERENTE
Nel corso del ricovero il paziente, o una persona delegata, viene informato ed aggiornato dal medico referente sull’iter diagnostico-terapeutico e sull’evoluzione della malattia, sulla base di quanto disposto nell’ambito dei reparti di degenza.
Gli orari di visita variano a seconda dei reparti,
e sono reperibili nelle schede delle singole Unità
Operative.
Si consiglia di non superare il numero di due persone alla volta
per non sovraffollare le stanze, per ragioni igienico-sanitarie
e per non disturbare i vicini.
I minori possono far visita ai degenti: i bambini di età inferiore
ai 12 anni devono essere accompagnati da un adulto che ne è responsabile.
I familiari dei pazienti di età superiore ai 65 anni sono autorizzati
a trattenersi anche al di fuori degli orari di visita, compatibilmente
con la struttura e l’attività del reparto e in accordo con
il personale sanitario.
In caso di eccezionali e inderogabili esigenze, al paziente può essere rilasciato un permesso di uscita dall’ambiente ospedaliero. Il permesso ha validità giornaliera e deve essere rilasciato dal medico responsabile del reparto laddove non siano rilevate controindicazioni cliniche.
Al momento della dimissione, al paziente è rilasciata
una lettera con la relazione clinica per il medico
curante con tutte le informazioni relative al ricovero,
i consigli per la convalescenza e l'indirizzo terapeutico
oltre all’eventuale piano delle visite di controllo.
E’ possibile richiedere, presso l’Ufficio Cartelle Cliniche,
copia della documentazione clinica come indicato nell’apposita sezione.
E’ possibile far richiesta del certificato di ricovero per il datore di lavoro all’Ufficio Accettazione Amministrativa:
- Clinica Mangiagalli, piano terra (MAPPA)
- 02 5503.2021
- 02 5503.2165
- uffricoveri@policlinico.mi.it
- lunedì-venerdì, dalle 8.00 alle 16.00
13. IDENTIFICAZIONE DEL PERSONALE
Ogni operatore sanitario, amministrativo e tecnico è munito di cartellino identificativo con il proprio nome e cognome, la relativa qualifica e il reparto di appartenenza.
E’ garantita la pulizia quotidiana delle stanze di degenza, degli ambulatori e delle aree comuni.
L’uso dei telefoni cellulari in ospedale, in alcuni
casi, può creare disturbi al funzionamento delle
apparecchiature. E’ importante rispettare i luoghi di divieto.
L’uso del telefono cellulare è consentito nel rispetto degli
altri degenti e nelle ore diurne con un livello di suoneria basso.
La Fondazione è un Ospedale senza fumo. Per disposizioni di legge è assolutamente vietato fumare in tutti gli ambienti.
17. TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI
All’ingresso nel reparto, al paziente viene consegnato un modulo da compilare e firmare relativo ai suoi dati personali. Ai sensi della Legge 31/12/1996, n. 675 e successive modificazioni (l. 196/2003) “Tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali”, i dati forniti dal paziente, o acquisiti nell’ambito dell’attività medica, sono trattati dalla Fondazione o da terzi nel rispetto delle stesse norme. I dati personali del paziente vengono raccolti, registrati, elaborati e archiviati nell’ambito della attività istituzionale ospedaliera. Nel caso in cui i dati del paziente servissero per finalità di ricerca scientifica o di statistica, verrebbero trasmessi in forma strettamente anonima.
Ogni paziente ha il diritto di essere informato
dal medico sul proprio stato di salute, le caratteristiche
della malattia, i trattamenti proposti (farmaci, esami,
interventi chirurgici), le modalità, gli esiti e le possibili
conseguenze, nonché su eventuali alternative alle cure.
Questo consente al paziente di accettare o rifiutare la proposta
del medico esprimendo la propria condivisione alle cure proposte
con la sottoscrizione del modulo "Consenso Informato".
19. EMERGENZE, NORME ANTINCENDIO E ANTINFORTUNISTICHE
In Fondazione è stato predisposto un piano di emergenza, con
specifiche procedure operative.
Il personale della Fondazione è addestrato ad intervenire
in caso di incendio e per tutelare la sicurezza degli utenti.
Il piano di emergenza della Fondazione è finalizzato principalmente a:
- ridurre al minimo i pericoli cui possono andare incontro le persone a causa di eventi catastrofici (incendi, terremoti, ecc.)
- portare soccorso alle persone colpite
- delimitare e controllare l’evento al fine di ridurre i danni.



