Chi siamo |  Lavora con noi |  Ricerca e Formazione |  Arte e Beni culturali |  Media Relation
Blog Fondazione   Canale youtube
Loading

La donazione del cordone ombelicale

Il sangue del cordone ombelicale, detto anche “sangue placentare”, è il sangue che rimane nel cordone ombelicale e nella placenta al termine del parto.

E’ una risorsa preziosa per la cura di gravi malattie del sangue e del sistema immunitario, come le leucemie, i linfomi, alcune forme di talassemia, alcuni tipi di immunodeficienza e alcune malattie metaboliche. Donare il sangue del cordone ombelicale del proprio bambino rappresenta dunque un’importante possibilità di cura per chi è affetto da gravi malattie. Offre inoltre un contributo prezioso allo sviluppo della ricerca scientifica.

Approfondimenti


>> La Donazione Solidaristica

Consiste nel donare il sangue del cordone ombelicale del proprio bambino per chiunque ne abbia bisogno e risulti compatibile. Detta in gergo tecnico “allogenica”, è comunemente chiamata “solidaristica” in quanto può andare a beneficio di tutti, compreso il proprio bambino.
La donazione solidaristica è permessa, in Italia, solo nelle banche pubbliche. La Fondazione Ca’ Granda è una delle due sedi della Banca del Sangue da Cordone Ombelicale della Regione Lombardia (Milano Cord Blood Bank), insieme a quella di Pavia situata alla Fondazione Policlinico San Matteo (Pavia Cord Blood Bank).
La donazione è gratuita: tutti i costi sono a carico del Servizio Sanitario Nazionale.

Direzione Sanitaria di Presidio

Per informazioni e prenotazione colloquio con l’ostetrica:

  • 5503.2276 – 2279 (sala parto)


Documenti da scaricare


>> Per un familiare ammalato: la Donazione Dedicata

Consiste nel donare il sangue del cordone ombelicale per:
- curare il proprio bambino o un suo consanguineo (ad esempio, un fratello o una sorella), nel caso in cui sia affetto da una malattia per la quale, come previsto dall’ordinanza vigente, “risulti scientificamente fondato e clinicamente appropriato l'uso di cellule staminali da sangue cordonale”
- curare un membro del nucleo familiare (ad esempio, un fratello o una sorella), nel caso in cui, come previsto dall’ordinanza vigente, vi sia nella famiglia un alto rischio di avere figli affetti da “malattie geneticamente determinate per le quali risulti scientificamente

In entrambi i casi, l’effettiva presenza della malattia o il rischio che essa insorga o si sviluppi nel tempo devono essere certificati da un medico genetista o dallo specialista che segue il bambino.

Documenti da scaricare


>> Per il proprio bambino: la Conservazione ad uso Privato

Detta in gergo tecnico “donazione autologa”, la conservazione ad uso privato consiste nel raccogliere il sangue del cordone ombelicale del proprio bambino esclusivamente per un suo uso personale.
I costi inerenti alla conservazione autologa sono a carico del richiedente. I soggetti interessati devono rivolgersi alla Direzione Sanitaria di Presidio per ottenere l’autorizzazione per il trasferimento all’estero.

Per informazioni:

Documenti da scaricare

Direzione Sanitaria di Presidio